SERVIZIO NAZIONALE PER LA PASTORALE GIOVANILE
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Ecco l’inno dell’incontro di agosto

E' disponibile l'inno ufficiale dell'incontro di Roma, 'Siamo Qui!'. Proteggi Tu il mio cammino - questo il titolo dell'inno - è stato scritto dall'Istituto diocesano di Musica e Liturgia di Reggio Emilia.
6 luglio 2018

E' disponibile l'inno ufficiale dell'incontro di Roma, 'Siamo Qui!'. Proteggi Tu il mio cammino - questo il titolo dell'inno - è stato scritto dall'Istituto diocesano di Musica e Liturgia di Reggio Emilia, diretto dal Maestro Giovanni Mareggini.

Il testo è un'invocazione di protezione verso i pellegrini, quelli che percorreranno la strada per arrivare a Roma, ma anche tutti coloro che attraversano la vita cercando di dirigere al meglio i propri passi.

Pubblichiamo la versione mp3, il testo e la partitura dell'inno in modo che possa circolare tra le diocesi e parrocchie, così che i ragazzi possano intonarlo tutti assieme durante la Veglia con Papa Francesco.

Scarica la versione mp3 dell'inno

Testi e musiche nascono per opera di Francesco Lombardi e Giovanni Mareggini che ne hanno curato composizione ed arrangiamenti in collaborazione con Theo Spagna, con i testi di Francesco Lombardi e Mons Daniele Gianotti.
Il progetto comprende anche le parti fisse della Messa, due canti ispirati ai temi del Sinodo e l’inno. Esso nasce all’interno dell’Istituto Diocesano di Musica Liturgia “don Luigi Guglielmi” di Reggio Emilia con la partecipazione di numerosi docenti ed allievi della scuola e del Coro Diocesano.

L'ISTITUTO DI MUSICA E LITURGIA
L’IDML di Reggio Emilia, nato 40 anni fa per opera di don Luigi Guglielmi sacerdote e musicista reggiano già Direttore della Caritas Diocesana a cui oggi è intitolato.
Fin dalla fondazione oltre ai compiti istituzionali di “...promuovere, al servizio della Diocesi, la formazione di animatori della assemblea liturgica e di musicisti per la liturgia...” l’equipe dell’istituto si occupa di ricercare e sperimentare nuovi linguaggi e repertori che favoriscano la partecipazione “piena attiva e consapevole” delle nostre assemblee ed in particolare dei giovani, al dito.
Tutto questo, cercando di integrare il già ricco repertorio nazionale proposto dall’ULN e i repertori di movimenti, gruppi ecc...
Tre i criteri fondamentali a cui si ispira il lavoro di ognuno dei collaboratori è che si collocano nel solco della tradizione del canto nel culto Cristiano: massima attenzione al rito, alla qualità dei testi, alla assemblea celebrante.
Si è sempre valorizzata la cantabilità delle melodie ma, al contempo, l’uso di ogni strumento, senza preclusioni, nella certezza che non esistono strumenti inutilizzabili nella liturgia ma, nel caso, utilizzi scorretti.