SERVIZIO NAZIONALE PER LA PASTORALE GIOVANILE
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Il cammino del Piemonte e Valle d’Aosta

Fino al 9 agosto le Diocesi percorreranno itinerari specifici sui propri territori, per poi unirsi alla Reggia di Venaria Reale e compiere insieme l’ultimo tratto a piedi, verso Valdocco e la Cattedrale di Torino, con l’eccezionale Venerazione notturna della Sindone. TORINO e SUSA L’Arcidiocesi di Torino e la Diocesi di Susa  percorreranno la prima parte […]
6 aprile 2018

Fino al 9 agosto le Diocesi percorreranno itinerari specifici sui propri territori, per poi unirsi alla Reggia di Venaria Reale e compiere insieme l’ultimo tratto a piedi, verso Valdocco e la Cattedrale di Torino, con l’eccezionale Venerazione notturna della Sindone.

TORINO e SUSA
L’Arcidiocesi di Torino e la Diocesi di Susa  percorreranno la prima parte della Via Francigena passando per luoghi significativi come Forte di Exilles, Città romana di Susa, Sacra di San Michele, Reggia di Venaria Reale. Nel tragitto, l'incontro con le case di accoglienza per anziani e malati e con la comunità di accoglienza in Torino.
Queste le tappe:
partenza: Passo del Monginevro, 1860 m (Via Francigena)
tappa 1: Monginevro – Oulx
tappa 2: Exilles
tappa 3: Susa – Foresto
tappa 4: Sant’Antonino di Susa
tappa 5: Sacra di San Michele – Sant’Ambrogio di Susa
tappa 6: Rivoli
tappa 7: Reggia di Venaria Reale
arrivo: Torino, Valdocco e Cattedrale: Venerazione della Sindone

VERCELLI
Il pellegrinaggio diocesano prevede solo una tappa da Biella a Oropa. Il tragitto sarà scandito da alcune tappe dove si approfondirà la figura di Bruno Comolli, un giovane della diocesi di cui è in corso il processo di beatificazione. Il gruppo diocesano il 9 agosto si unirà al gruppo della diocesi di Torino e quella di Susa, ed insieme proseguiranno il pellegrinaggio e arriveranno a Roma.

AOSTA
La diocesi di Aosta percorrerà la via Francigena da Aosta a Pont-Saint-Martin, poi il gruppo raggiungerà Venaria Reale in pullman e da lì si unirà alla proposta Regionale. Tra i luoghi spirituali e artistici sulla strada, il santuario mariano di Notre Dame de la Garde (Donnas). Le tappe saranno le seguenti:
partenza: Quart (05/08/2018)
tappa 1: Chatillon (06/08/2018)
tappa 2: Verrès (07/08/2018)
tappa 3: Donnas (08/08/2018)
tappa 4: Venaria Reale (09/08/2018)
arrivo: Torino – Sindone (10/08/2018)

AQUI
La Diocesi percorrerà il cammino il 6 e 7 di agosto da Sassello a Santa Giulia (Dego) sulla figura delle due giovani Beate: Chiara Luce Badano, nota per aver offerto la sua malattia a Gesù e Teresa Bracco, martire, uccisa in modo barbaro per opera di un ufficiale tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale.
Al termine del cammino, è previsto l'incontro l’8 agosto all’Oratorio San Paolo di Torino con le Diocesi di Alessandria, Asti e Casale per poi vivere l'esperienza regionale della venerazione della Sindone e partire per Roma.
Le tappe principali saranno: Sassello, Dego, Oratorio San Paolo (Torino), Venaria Reale, Torino - Venerazione Sindone
I luoghi incontrati nel tragitto: Santuario SS. Trinità - Sassello e cimitero Beata Chiara Luce Badano, Santuario Santa Giulia - Dego della Beata Teresa Bracco, Reggia di Venaria Reale.

BIELLA
La diocesi di Biella ha stabilito un percorso dal Santuario di Oropa, attraverso Tracciolino, Serra e poi per la via Francigena da Piverone. Da questo punto in avanti si unirà alla diocesi di Ivrea.

IVREA
La diocesi propone il percorso della via Francigena attraverso Pont Saint-Martin, Ivrea, Piverone, Santhià, Chivasso, Torino, Roma.
Tappa 1: Andrate – Oropa 25 km
Tappa 2: Pont St. Martin – Ivrea 20 km
Lungo il percorso una sosta a Settimo Vittone per visitare il complesso paleocristiano formato dalla pieve di San Lorenzo e dal battistero di San Giovanni Battista, che rappresenta una delle vestigia più antiche del Canavese, risalente alla seconda metà del IX secolo.
TAPPA 3: Ivrea – Piverone 20 km
Lungo il cammino, si potranno ammirare due splendide chiesette: san Pietro, nei pressi di Bollengo, e “il Gesiun”, un delizioso rudere in mezzo alla campagna, di cui sono rimasti solo i muri perimetrali e i resti di un affresco. Qui si uniranno i giovani della diocesi di Biella, che saranno arrivati a piedi attraverso il cammino della Serra.
TAPPA 4: Piverone – Santhià 20 km – Chivasso in treno
Si attraverserà il paese di Roppolo, sovrastato dalla mole del suo Castello, dal quale si gode un bel panorama sull’anfiteatro morenico di Ivrea e sul lago di Viverone. Lungo il percorso sarà possibile visitare il Santuario di Nostra Signora del Babilone per poi raggiungere Santhià. Da qui, il treno per Chivasso.
TAPPA 5: Chivasso – Torino in treno – Venaria
Visita della città di Chivasso e dopo pranzo in treno per raggiungere Torino e quindi la Reggia di Venaria Reale. Qui l'incontro con tutti i giovani del Piemonte.
Tappa 6: Venaria – Torino (Valdocco e Sindone) 15 km
A piedi fino a Torino (12 km), dove sarà possibile scegliere tra diverse proposte di interesse spirituale e culturale. Nel pomeriggio il ritrovo sarà presso il Santuario di Maria Ausiliatrice a Valdocco. In serata, presso la Cattedrale di Torino, il momento culminante del cammino: la venerazione della Sindone (3 km). Seguiranno nella notte le partenze dei pullman per Roma.
arrivo: Roma in pullman

NOVARA
Ai giovani della diocesi si propone di percorrere una parte del cammino di San Carlo (da Arona) per giungere, dopo tre giorni, al Sacro Monte di Varallo.
Questo pellegrinaggio offrirà, inoltre, l’occasione di approfondite alcune figure significative della diocesi e che nei secoli ne hanno segnato la storia e la tradizione con la loro testimonianza. Ogni tappa propone alcune figure di riferimento. Tra queste: S. Giovanni Paolo II e San Carlo Borromeo, i Santi Giulio e Giuliano, la beata Panacea.
Le tappe del cammino:
Partenza: Arona
tappa 1: Gozzano
tappa 2: Borgosesia
tappa 3: Varallo

 

ALBA - CUNEO - FOSSANO -SALUZZO
Le diocesi propongono due cammini inter-diocesani
-LA VIA FRANCIGENA, percorrenza di circa 240 km a piedi. Pernottamento in palestre comunali e vitto preparato dai volontari che seguono i giovani con una cucina da campo. Con le seguenti tappe:
Partenza da Cuneo nel pomeriggio del 1 agosto verso san Quirico d’Orcia.
Radicofani
Acquapendente
Bolsena
Viterbo
Capranica
Campagnano
La Storta
Arrivo a piedi a Roma il 9 agosto
-L'AMORE LASCIA IL SEGNO (Alba, Cuneo, Fossano, Mondovì, Saluzzo) propone le seguenti tappe:
Venaria Reale
Basilica di Maria Ausiliatrice - Valdocco (Torino); Cattedrale con venerazione della Sindone

La diocesi di Cuneo propone anche un cammino alternativo: PER MILLE STRADE DEI NOSTRI MONTI, un percorso da Cuneo a Roma con le seguenti tappe: Santuario di Castelmagno, Sanbuco, Bagni di Vinadio, Sant’Anna di Vinadio (Santuario più alto di Europa). Poi partenza per Torino. Messa a Valdocco con i giovani piemontesi. Visita alla Sindone e partenza per Roma.

MONDOVI'
La diocesi si sposterà in pullman fino a Venaria e di qua proseguirà a piedi fino a Torino, passando per Valdocco e proseguendo poi verso Roma.

ALESSANDRIA
La proposta diocesana prevede 2 opzioni:
-Cammino della via della Costa fino a Sarzana + Torino e partecipazione a evento regionale per poi partire alla volta di Roma; Molti i luoghi d'arte e spirituali presenti sul percorso: Santuario della Madonna della Guardia, Santuario di Soviore, Sarzana: visita alla reliquia del sangue di Gesù, Reggia di Venaria, Venerazione della Sindone
partenza: cattedrale di Alessandria
tappa 1: Capriata
tappa 2: Voltaggio
tappa 3: Madonna della Guardia Genova
tappa 4: Bargagli
tappa 5: Montallegro
tappa 6: Moneglia
tappa 7: Soviore
tappa 8: Volastra
tappa 9: Sarzana
-partecipazione all'evento regionale di Torino e partenza per Roma.

ASTI e CASALE MONFERRATO
Le diocesi organizzano un pellegrinaggio da Asti a Torino e ripartenza per Roma.
Le tappe:
partenza: Asti
tappa 1: Villanova d’ASTI – Santuario Diocesano della Beata Vergne Maria
tappa 2: Parrocchia di Pino torinese
tappa 3: Oratorio San Paolo a Torino – Momento interdiocesano con le diocesi di Alessandria, Casale e Acqui.
tappa 4: Reggia di Venaria (momento regionale)
tappa 5: Duomo di Torino (venerazione della Sindone)