SERVIZIO NAZIONALE PER LA PASTORALE GIOVANILE
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Lieviti di Comunità: un percorso per riscoprire il senso di essere responsabili di Pastorale Giovanile

Dal 12 al 15 ottobre 2026 il SNPG propone "Lieviti di Comunità" una nuova esperienza formativa.
14 Settembre 2026

Il lievito, icona di questo tempo

Il punto di partenza è un'immagine evangelica: «A che cosa rassomiglierò il regno di Dio? È simile al lievito che una donna ha preso e nascosto in tre staia di farina, finché sia tutta fermentata» (Lc 13,20-21). Una quantità di lievito minima e non descritta, eppure capace di far fermentare una massa enorme di farina: l'icona di chi sa di essere insufficiente, eppure necessario.

È l'immagine di chi oggi vive la fatica di una vita fatta di stimoli continui, dove tutto sembra moltiplicato, urgente, indispensabile — un'"inerzia esistenziale" che rischia di aprire all'accidia, tra la corsa affannata dell'ennesima novità e la stasi del "si è sempre fatto così". Il percorso invita a ritrovare, tra le due eresie del fare tutto da sé e del lasciar fare tutto a Dio, la via del discernimento: sapere dove si è per capire dove si vuole andare.

Essere lievito significa allora accettare due dimensioni che si richiamano a vicenda: l'identità — saper diventare lievito — e il metodo — imparare a mescolarsi bene con la farina, cioè con le comunità e i territori in cui si opera.

Un percorso in quattro fasi, come la lievitazione del pane

Le quattro giornate riprendono le fasi della lievitazione, attraversate con strumenti e metodi diversi:

  • 12 ottobre – L'attivazione del lievito, come l'arte dell'incontrare. Si lavora sulle competenze di gestione della rete, accompagnamento negli incontri personali e gestione degli incontri formativi, per riscoprire l'incontro come arte, non solo come occasione.
  • 13 ottobre – La gassificazione del lievito, come il progettare in sinodalità. Una giornata intera dedicata alla progettazione pastorale: teoria attiva al mattino, lavoro in piccoli gruppi al pomeriggio per costruire insieme un vero progetto di Pastorale Giovanile.
  • 14 ottobre – La lievitazione a tempo, come rielaborazione e discernimento. I progetti elaborati vengono condivisi e valutati da una doppia giuria (partecipanti e giuria di qualità); nel pomeriggio si lavora sul "bagno di realtà" e sugli strumenti di rielaborazione personale.
  • 15 ottobre – La cottura, come trattenere il bello (e l'utile). Chiusura dell'esperienza con i metodi di visualizzazione dei processi, per non perdere di vista il perché — e il Per Chi — di ciò che si fa, e per riconsegnare gli strumenti utilizzati durante il percorso.

Informazioni pratiche

  • Sede: Fraterna Domus, Via Sacrofanese 25, 00188 Roma
  • Iscrizioni: entro il 2 ottobre 2026, sul sito iniziative.chiesacattolica.it/lievitidicomunita
  • Navetta gratuita da/per l'aeroporto di Fiumicino e la Stazione Termini di Roma (per chi arriva a Ciampino, contattare la segreteria); parcheggio gratuito per chi arriva in auto
  • I presbiteri sono invitati a portare da casa camice e stola per le celebrazioni

Contatti: giovani@chiesacattolica.it — tel. 06.66398.405 / 06.66398.480 — cell. 345.3412390 — www.giovani.chiesacattolica.it

Un'occasione per fermarsi, incontrarsi e imparare di nuovo l'arte di essere lievito nelle proprie comunità: pochi, forse insufficienti, ma necessari.