Questo tempo, questo pomeriggio ci è stato restituito all’improvviso.
Dopo un tempo intenso e segnato dal silenzio e dal raccoglimento per le esequie di papa Francesco, ci potremmo ritrovare con alcune ore libere. Non ci sono eventi ufficiali, né grandi raduni, solo tempo.
Potrebbe sembrare tempo vuoto, tempo da riempire, e invece no: è un tempo da coltivare, un tempo per seminare speranza, per guardarsi attorno e dentro con occhi nuovi, per riscoprire il valore dell’incontro, della leggerezza, dell’ascolto reciproco, del gioco, della bellezza. Il Risorto si è fatto trovare nella vita quotidiana: lungo la strada, in riva al lago, a tavola con gli amici. Anche noi, oggi, siamo chiamati a riconoscere la vita che rinasce nelle piccole cose, nei legami che si stringono, nel tempo donato con semplicità.
Di seguito troverete alcune proposte semplici e concrete da vivere nei parchi o negli spazi in cui vi ritroverete, attività pensate per i ragazzi, da fare in gruppo, in modo libero e autonomo, tra le 15 e le 17 di Sabato 26 aprile. Potete sceglierne una, due, tutte.
Non si tratta di “fare”, ma di coltivare qualcosa di buono: un pensiero, una relazione, uno sguardo nuovo sul mondo.
Alle 17 di Sabato 26 aprile ci ritroveremo, idealmente uniti, per un momento di preghiera comune sul canale YouTube del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile.
Fino ad allora, lasciamoci sorprendere. Lasciamo che crescano semi di speranza.