Lettera di ringraziamento agli accompagnatori dei Giubilei adolescenti e giovani, a firma del Segretario Generale Mons. Giuseppe Baturi e del Responsabile del Servizio di PG, don Riccardo Pincerato.
Carissimi accompagnatori,
ci rivolgiamo a voi con gratitudine, consapevoli del valore del vostro prezioso servizio durante il Giubileo dei Giovani e degli Adolescenti.
In questi giorni intensi, Roma ha accolto migliaia di ragazzi da ogni parte d’Italia e del mondo. E accanto a loro – nei viaggi, nei momenti di preghiera, nelle difficoltà logistiche come nelle gioie condivise – c’eravate voi.
Avete scelto di esserci con discrezione, fermezza e cura; avete saputo custodire il cammino spirituale dei ragazzi e li avete aiutati a sentirsi parte di qualcosa di più grande. Li avete chiamati per nome, li avete sfidati, li avete accompagnati a essere comunità e a scoprire il volto più bello della Chiesa: quello di madre. Li avete aiutati a leggere con gli occhi della fede ciò che stavano vivendo, sostenuti nella fatica, incoraggiati nella gioia, accompagnati nel silenzio della preghiera e nel rumore delle piazze festanti. E per tutto questo, oggi, vi siamo sinceramente grati.
Senza la disponibilità e passione educativa di tanti, le due proposte giubilari non avrebbero avuto lo stesso valore né la stessa profondità. Siete stati collaboratori della gioia dei giovani e degli adolescenti, partecipi di una Chiesa che cresce con loro e attraverso di loro.
L’esperienza del Giubileo è un terreno fertile su cui far germogliare nuove vocazioni, nuove domande, nuove speranze, insieme alla consapevolezza di una responsabilità: «L’amicizia può veramente cambiare il mondo. L’amicizia è una strada verso la pace» (Leone XIV).
La carità educativa sostiene i giovani nell’accogliere l’invito di Leone XIV durante la Messa di domenica 3 agosto: «La nostra speranza è Gesù… Aspirate a cose grandi, alla santità, ovunque siate. Non accontentatevi di meno. Allora vedrete crescere ogni giorno, in voi e attorno a voi, la luce del Vangelo».
Questo augurio è un appello per tutti noi: tornare con rinnovato slancio nelle nostre realtà, perché la luce del Vangelo possa continuare a brillare e la vita delle nuove generazioni possa dare gusto e speranza alla nostra società.
Grazie! Camminiamo insieme, nella speranza della meta e con la certezza che il Signore illumina i nostri passi. «Continuate a camminare con gioia sulle orme del Salvatore, e contagiate chiunque incontrate con il vostro entusiasmo e con la testimonianza della vostra fede» (Leone XIV).
Mons. Giuseppe Baturi
don Riccardo Pincerato