In piazza San Pietro, nel cuore del Giubileo, i giovani italiani hanno rinnovato la loro Professione di fede, raccogliendo l’invito del Card. Matteo Zuppi a diventare discepoli di Gesù e operatori di pace in un mondo ferito da guerre e divisioni. “Disarmiamo i nostri cuori per disarmare il mondo”, ha esortato il Presidente della CEI, richiamando tutti a difendere la vita e la dignità di ogni persona, senza distinzioni. Anche il Patriarca di Gerusalemme, Card. Pierbattista Pizzaballa, ha incoraggiato a non cedere all’individualismo, ma a credere nella forza del “noi insieme”.
Un pomeriggio di testimonianze, musica e parole – con gli interventi di Giorgio Pasotti, Amara, Pierdavide Carone, Mr Rain e tante voci di vita vissuta – ha aiutato i ragazzi a riscoprire l’attualità della figura di Pietro. Dalla storia di Sammy Basso, raccontata dalla madre Laura, al racconto di riscatto del Rione Sanità portato da don Antonio Loffredo, fino all’appello di Nicolò Govoni a dedicare la vita a ciò che riempie il cuore: la piazza si è trasformata in una “casa di pace”.
Sulle orme dell’apostolo, riparte così il cammino dei giovani italiani: annunciatori di speranza, capaci di costruire comunità e di diventare pietre vive di un mondo nuovo.
Nella cornice di Piazza San Pietro, l’appuntamento “Tu sei Pietro” ha offerto ai giovani italiani un’esperienza unica nel cuore del Giubileo, attraverso un itinerario personale e comunitario ispirato alla figura dell’apostolo Pietro e al tema della salvezza come speranza vissuta.
Nel pomeriggio, ciascun giovane è stato invitato a mettersi in cammino, partendo dal punto in cui si trovava in città, per raggiungere Piazza San Pietro. Un gesto semplice, che diventa espressione di ricerca e attesa. Durante il percorso, è stato possibile ascoltare contenuti multimediali tramite l’app Play2000: riflessioni, racconti ed esperienze pensati per accompagnare il cammino e predisporci all’incontro.
Dalle 16.30 alle 18.00 piazza san Pietro è stata animata da Neri per caso, Lara Dei e Samuel Pietrasanta.
La serata entrò nel vivo con un momento di narrazione e meditazione ispirato al cammino umano e spirituale dell’apostolo Pietro. Attraverso parole, immagini, musica e gesti simbolici, è stato possibile ripercorrere alcune tappe decisive del suo incontro con Cristo: la chiamata, la crisi, il perdono. L'esperienza di Pietro diventa segno concreto di salvezza possibile, esperienza accessibile a ciascuno.
L’evento è culminato con un momento liturgico comunitario, la confessio fidei, nel quale tutti i presenti sono stati invitati a professare insieme la nostra fede. La proclamazione della Parola, il rinnovo delle promesse battesimali e la condivisione di gesti liturgici hanno espresso il desiderio di aderire con consapevolezza al Vangelo. In questo contesto, il riferimento a Pietro – pietra viva e testimone di speranza – è divenuto orizzonte condiviso per una Chiesa giovane che guarda al futuro con fiducia.
Ore 15.00: Apertura di piazza San Pietro
Ore 15.30 – 16.30: Trasmissione tramite App Play2000 per accompagnare i pellegrini nell'arrivo in piazza San Pietro
Ore 16.30 – 18.00 Animazione musicale in piazza San Pietro
Ore 18.00 - 19.00 Pietro, Testimone di salvezza (musica e parola)
Ore 19.00 – 20.00 Tu sei Pietro. Confessio fidei, con i giovani italiani
Programma confermato
Foglietto "Tu sei Pietro, Confessio fidei con i giovani italiani"