Verso il Sinodo: da luglio in giro per l’Italia una esposizione itinerante in 32 pannelli. Ecco come richiederla nella propria parrocchia.
I preti disponibili a confessare e distribuire l’Eucarestia l’11 e il 12 agosto possono iscriversi compilando l’apposito modulo.
In vista del percorso estivo verso il Sinodo dei Giovani, i marchietti per le iniziative legate al cammino della Chiesa italiana.
I sussidi cartacei progettati dal Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile sono tre e saranno forniti unitamente alla sacca del pellegrino. Mancherebbe il quarto sussidio che è quello che ogni Diocesi può realizzare.
Cos’è la vocazione? I giovani si interrogano sul senso della vita ma la parola vocazione spesso è vista come qualcosa che non li riguarda…
Le riflessioni a caldo di don Michele Falabretti sull’assemblea presinodale conclusasi con la celebrazione della domenica delle Palme.
Il portale #velodicoio è online da due mesi e la parola più cliccata e che attira maggiormente i giovani risulta essere ‘ricerca’. Cosa significa essere in ricerca, qual è la vocazione di ognuno, quali sono i sogni e le aspirazioni nella vita dei più giovani? Queste alcuni dei quesiti a cui si può dare risposta entrando nel sito.
Si può intervenire ai lavori della riunione pre-sinodale iscrivendosi al gruppo Facebook dedicato.
La Riunione presinodale si svolgerà a Roma dal 19 al 24 marzo 2018. Parteciperanno 315 ragazzi in rappresentanza dei giovani dei 5 Continenti.
Come ogni cammino, anche questo è fatto di tappe su cui soffermarsi per poi ripartire e arrivare alla meta finale. La meta che vogliamo offrire a tutti i giovani italiani è l’incontro con Papa Francesco l’11 e il 12 agosto 2018 a Roma. Ecco la locandina che le riassume tutte.
Un video-invito per il Sinodo Giovani che potete scaricare e condividere sui social, un modo per dire a tutti i giovani che sono loro i protagonisti di questo grande evento e che vogliamo ascoltare la loro voce e capire cosa pensano.
Mons. Paolo Giulietti ha provato a definire il pellegrinaggio, a partire dal tentativo di cambiare qualcosa a partire da se stessi. Non tutti i cammini sono uguali e il tipo di cammino che si decide di percorrere è fondamentale per capire cosa si sarà in grado di ottenere.
Un progetto che vuole esplorare ambizioni, speranze e paure delle giovani generazioni. Uno strumento teso all’ascolto che vuole favorire un confronto di gruppo.
Parlando dell’evento di agosto, don Michele ha tirato le somme di questa due giorni: i cammini, l’incontro con Papa Francesco, la notte bianca di Roma..
“Per organizzare un cammino serve innanzitutto un capitano”, dice don Giordano Goccini mentre presiede il laboratorio su come ‘preparare e gestire un cammino’. E consiglia di rileggere l’esperienza di Mosè, molto significativa.